lunedì 8 ottobre 2012

domenica 30 settembre 2012

Vedevo già il tuo viso farsi luce

Vedevo già il tuo viso farsi luce,
d'un bianco che acceca ed ammalia.
Canti e grida culturali
contrapposti e complementari
guadagnare la scena d'una unione
annunciata, attesa, allegra.

Vedevo già il tuo viso farsi luce,
e giovani uomini, tra risa ilari,
divertirsi all'urtar di sacche d'aria
racchiuse in involucri di plastica
candida.

Vedevo già il tuo viso farsi luce,
i tuoi occhi colmarsi d'acqua,
sangue sgorgare dalle tue nari
e la vita abbandonare il tuo corpo.

Vedevo già il tuo viso farsi luce
all'impatto d'un palmo sul tuo grugno,
la tua sedia cadere all'indietro,
passare attraverso un vetro e
precipitar dal parapetto.

Vedevo già il tuo viso farsi luce,
spunto per un componimento,
a ricordo d'una bella serata,
a secco di alcool.

lunedì 24 settembre 2012

Quattro strade stessa uscita

Cerco. Searcho.
Busco. Aufsucho.

Ho spostato montagne di polvere
e oceani e fiumi di carta.

Nulla. Nothing.
Nada. Nicht.
 
Vinto, lascio perdere,
crollo, mi arrendo.

Dimentico. Forgetto.
Olvido. Vergessenesco.

Poi un giorno bussano alla porta.
Toc toc. Chi sarà?

Apro e mi blocco; openo e mi stucko;
Abro e mi paro; öffno e mi verklemmo.

Tutto torna in mente, come folgore,
vedendo quei due simpatici impiegati:

CAZZO IL 730 DIMENTICATO.
CAZZO EQUITALIA.

Poverty.

sabato 14 luglio 2012

Capitolo Chiuso


Pensieri in testa
come rane in scatola,
libere di saltare
ma non di andare...

Pupazzi,
ripieni di idee
e ricordi, morbidi
e setolosi,
che s'attaccano alla mente
come gomme alla scarpa.

Paure,
speranze,
rimpianti e rimorsi.
Invidia e tristezza,
per una vita che
non m'appartiene,
ma che avrebbe potuto.

Màcchisicòddiri!

martedì 5 giugno 2012

El Diablo


Questo è quel che succede quando si sta troppo a contatto col diablo (III).
Ma giammai!